Smart Working (lavoro agile): modifiche al D.Lgs. 81/08

31.01.2025

Il 14 gennaio 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge annuale sulle piccole e medie imprese, introducendo misure significative per il settore.

Con la recente modifica del D.Lgs. 81/2008, il legislatore ha stabilito che il datore di lavoro è tenuto a fornire un'informativa scritta sui rischi generali e specifici ai lavoratori agili e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Questa modifica al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 introduce un obbligo specifico per il lavoro agile (smart working) in ambienti che non sono sotto la disponibilità giuridica del datore di lavoro. In particolare:

Obbligo informativo

  • Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) un'informativa scritta.

  • Tale informativa deve contenere l'individuazione dei rischi generali e rischi specifici legati all'attività svolta in modalità agile.

Sanzioni per mancata informativa

  • In caso di omissione, il datore di lavoro rischia:

    • Arresto da 2 a 4 mesi, oppure
    • Ammenda da 1.200 a 5.200 euro.

IMPLICAZIONI PRATICHE

  • Questa modifica rafforza la tutela dei lavoratori agili, imponendo al datore di lavoro un obbligo di valutazione e comunicazione dei rischi, anche se l'ambiente di lavoro non è sotto il suo diretto controllo.
  • La mancata consegna dell'informativa è considerata una violazione rilevante, punita con sanzioni penali e/o amministrative.
  • I datori di lavoro dovranno predisporre modelli di informativa specifici, differenziati per mansione e contesto lavorativo.

Quali sono i rischi del lavoro agile?

A differenza dell'ufficio, il luogo di lavoro agile può variare e spesso non è sotto il controllo diretto del datore di lavoro. Ciò comporta una serie di rischi specifici da considerare.

1. RISCHI ERGONOMICI E POSTURALI

Lavorare su un divano o su una sedia non ergonomica può provocare dolori muscoloscheletrici, come mal di schiena, tensioni cervicali e sindrome del tunnel carpale. 

È fondamentale:

  • Utilizzare una sedia ergonomica con supporto lombare.
  • Mantenere il monitor all'altezza degli occhi e il mouse a portata di mano.
  • Effettuare pause attive ogni ora per ridurre l'affaticamento muscolare.

2. AFFATICAMENTO VISIVO

L'uso prolungato di videoterminali può causare secchezza oculare, mal di testa e difficoltà di concentrazione

Per prevenire questi problemi:

  • Seguire la regola 20-20-20: ogni 20 minuti, guardare un oggetto distante 20 metri per 20 secondi.
  • Evitare riflessi sullo schermo e regolare la luminosità del monitor.
  • Lavorare in ambienti ben illuminati con luce naturale.

3. RISCHI PSICOSOCIALI: STRESS E ISOLAMENTO

Il lavoro agile può portare a stress da iperconnessione, ansia e senso di isolamento. 

Per gestire questi rischi:

  • Definire un orario di lavoro chiaro, evitando di essere sempre reperibili.
  • Mantenere un equilibrio tra vita privata e lavorativa.
  • Partecipare a riunioni virtuali per favorire l'interazione con i colleghi.

4. DISTRAZIONI E SICUREZZA DOMESTICA

Lavorare da casa significa spesso condividere gli spazi con familiari o conviventi, aumentando il rischio di distrazioni e incidenti. 

Per migliorare la sicurezza:

  • Creare una zona di lavoro separata e organizzata.
  • Evitare cavi elettrici scoperti e tappeti scivolosi per ridurre il rischio di cadute.
  • Assicurarsi di avere condizioni ambientali adeguate (temperatura, ventilazione, umidità).

5. EMERGENZE E PRIMO SOCCORSO

Lavorare lontano dall'ufficio può rendere più difficile la gestione delle emergenze, come malori improvvisi o piccoli incidenti domestici. 

E' importante:

  • Avere numeri di emergenza a portata di mano.
  • Evitare di lavorare in ambienti pericolosi, come vicino a scale senza protezione.
  • Conoscere le basi del primo soccorso per intervenire in caso di necessità.

Obblighi Del Datore Di Lavoro

Il datore di lavoro deve garantire la sicurezza del dipendente anche in smart working, fornendo: 

  • Un'informativa scritta con la valutazione dei rischi generali e specifici.
  • Formazione su ergonomia e gestione del lavoro.
  • Strumenti di supporto, come contributi per attrezzature ergonomiche.

Obblighi Del Lavoratore

Anche il lavoratore ha delle responsabilità nella tutela della propria sicurezza:

  • Organizzare una postazione di lavoro sicura ed ergonomica.
  • Seguire le misure di prevenzione fornite dal datore di lavoro.
  • Comunicare eventuali problematiche al RLS o al datore di lavoro.

Fonte: GOVERNO.IT