Obbligo di polizza catastrofale per le imprese: scadenza del 31 marzo 2025 e dettagli normativi

18.03.2025
Polizza catastrofale imprese
Polizza catastrofale imprese

A partire dal 31 marzo 2025, le imprese italiane dovranno obbligatoriamente stipulare una polizza assicurativa contro eventi catastrofali. Questa normativa riguarda le aziende che possiedono terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali. L'obiettivo è garantire una copertura contro danni derivanti da alluvioni, terremoti e frane, riducendo l'impatto economico di eventi disastrosi.

Cosa prevede l'obbligo assicurativo

Le imprese dovranno dotarsi di un'assicurazione che:

  • Prevede uno scoperto a carico dell'assicurato.
  • Stabilisce massimali di indennizzo basati sul valore dei beni assicurati.
  • Permette a SACE S.p.A. di offrire garanzie agli assicuratori e riassicuratori operanti in Italia, riducendo il rischio economico complessivo.

Decreto Attuativo: tempistiche e novità

Il decreto attuativo n. 18/2025 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, in vigore dal 14 marzo 2025, stabilisce le regole per l'applicazione della normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023).

Le principali scadenze:

  • Nuove polizze: da stipulare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto, ovvero entro il 27 febbraio 2025.
  • Polizze già esistenti: dovranno essere adeguate al primo rinnovo utile.
  • Settore pesca e acquacoltura: il termine è prorogato al 31 dicembre 2025.

Le imprese che non si adegueranno rischiano l'esclusione da incentivi, contributi e garanzie pubbliche, inclusa la possibilità di accedere al Fondo di Garanzia PMI, essenziale per l'accesso al credito.

Quali eventi catastrofali sono coperti?

Le polizze obbligatorie copriranno danni derivanti da:

  • Alluvioni, inondazioni ed esondazioni (inclusi danni secondari entro 72 ore).
  • Terremoti e scosse successive (se avvenute entro 72 ore).
  • Frane e smottamenti rapidi di terreno e rocce.

Tuttavia, l'assicurazione non copre danni dovuti a:

  • Guerra, terrorismo e contaminazioni radioattive.
  • Immobili abusivi o privi di autorizzazione edilizia.

Quanto indennizza la polizza?

L'indennizzo varierà in base alla somma assicurata:

  • Per importi fino a 30 milioni di euro, lo scoperto massimo sarà del 15%.
  • Per somme superiori, la quota a carico dell'assicurato sarà definita contrattualmente.
  • SACE S.p.A. interverrà garantendo fino al 50% degli indennizzi, con un limite di spesa di 5 miliardi di euro per il 2025.

Chi è esente dall'obbligo?

Alcune categorie di imprese non saranno obbligate a sottoscrivere la polizza, tra cui:

  • Aziende agricole, già coperte dal Fondo Mutualistico Nazionale.
  • Proprietari di immobili abusivi o senza autorizzazione edilizia.

Come viene calcolato il premio assicurativo?

Il costo della polizza sarà determinato in base a:

  • Ubicazione e vulnerabilità degli edifici.
  • Dati storici sugli eventi catastrofali nell'area.
  • Misure di prevenzione adottate dall'impresa.

Gli importi saranno aggiornati periodicamente per riflettere i cambiamenti nei livelli di rischio e nei costi di mercato.

L'obbligo di polizza catastrofale rappresenta un passo importante per la tutela delle imprese italiane contro i rischi naturali. Con scadenze ben definite e il supporto di SACE, il provvedimento mira a creare un sistema più resiliente agli eventi catastrofali. Le aziende devono quindi attivarsi tempestivamente per rispettare i termini e garantire la propria copertura assicurativa.

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