DVR (documento di valutazione dei rischi): cos’è, chi lo deve fare e quali rischi analizza

11.03.2025
DVR Documento Valutazione Rischi
DVR Documento Valutazione Rischi

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un obbligo fondamentale per tutte le aziende con almeno un dipendente. Previsto dal D.Lgs. 81/08, serve a identificare, valutare e prevenire i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Ma chi deve redigerlo? Quali rischi copre? E quali sanzioni si rischiano in caso di mancata redazione? In questo articolo rispondiamo a tutte queste domande.

Cos'è il DVR e perché è obbligatorio?

Il DVR è un documento che descrive i rischi presenti in un'azienda e le misure adottate per ridurli.

A cosa serve?

  • Identifica i rischi legati alle attività lavorative
  • Stabilisce le misure di prevenzione e protezione
  • Assegna ruoli e responsabilità in materia di sicurezza
  • Garantisce la tutela dei lavoratori

È un documento dinamico, che va aggiornato in caso di modifiche significative nell'organizzazione aziendale o nei processi produttivi.

Chi deve fare il DVR?

Secondo il D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro ha l'obbligo di redigere il DVR.

È obbligatorio per tutte le aziende con almeno un dipendente o collaboratore, inclusi:

  • Imprese individuali con lavoratori
  • Studi professionali con dipendenti
  • Bar, ristoranti, negozi e attività commerciali
  • Industrie e aziende manifatturiere
  • Cooperative e associazioni con personale retribuito

Eccezione: le aziende senza dipendenti o con solo il titolare lavoratore non sono obbligate a redigerlo.

Chi si occupa della redazione del DVR?

  • RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
  • Medico Competente, se la sorveglianza sanitaria è obbligatoria
  • RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)

Nelle aziende con meno di 10 dipendenti, il DVR può essere redatto con procedure standardizzate, mentre per aziende più grandi è richiesta una valutazione più approfondita.

Quali rischi copre il DVR?

Il DVR deve analizzare tutti i rischi presenti sul luogo di lavoro. Alcuni esempi:

Rischi per la salute

  • Esposizione a sostanze chimiche nocive
  • Contatto con agenti biologici
  • Movimenti ripetitivi o carichi pesanti

Rischi per la sicurezza

  • Cadute dall'alto
  • Incidenti con macchinari
  • Rischio elettrico

Rischi organizzativi

  • Stress da lavoro correlato
  • Turni e orari prolungati
  • Lavoro isolato

Ogni azienda deve valutare i rischi specifici del proprio settore e implementare misure di prevenzione adeguate.

Cosa succede se il DVR non viene redatto?

Sanzioni per il datore di lavoro

  • Mancata redazione del DVR: multa da 2.500€ a 6.400€ o arresto da 3 a 6 mesi

  • DVR incompleto o non aggiornato: multa da 1.500€ a 5.000€
  • Mancata valutazione dei rischi specifici (es. stress lavoro-correlato): multa fino a 4.000€

Attenzione! In caso di infortunio grave, la mancata redazione del DVR può portare a responsabilità penali per il datore di lavoro.

Quando va aggiornato il DVR?

Il DVR deve essere aggiornato ogni volta che:

  • Si introducono nuove attrezzature o processi produttivi
  • Si verificano incidenti o infortuni sul lavoro
  • Viene modificata la struttura aziendale
  • Emergono nuovi rischi per la salute

Se l'azienda rimane invariata, il DVR non ha una scadenza fissa, ma è buona norma aggiornarlo periodicamente. 

Il DVR è un obbligo fondamentale per la sicurezza aziendale. Se non sei sicuro di essere in regola, Sicurlife può aiutarti a redigere il documento nel rispetto della normativa.

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